Santa Chiesa Aristotelica Italica

Palazzi Arcivescovili e Congregazionali della Santa Chiesa Aristotelica Italica
Gioco Regni Rinascimentali
 
IndiceIndice  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Condividi | 
 

 Regolamentazione dell'attività politica del clero primaziale

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Philipdikingsbridge
Cardinale
Cardinale
avatar

Messaggi : 808
Data d'iscrizione : 09.10.09
Età : 31
Località : Capua

MessaggioTitolo: Regolamentazione dell'attività politica del clero primaziale   Sab Lug 16, 2011 7:49 pm

Citazione :




    Regolamentazione dell'attività politica del clero primaziale


    Preambolo

    - L'assemblea episcopale degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia regolamentano l'attività politica ed i comportamenti da essa derivanti di tutti i membri del clero della primazia, tramite questo testo.

    - Ogni fedele che entra nel clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia, accetta questo regolamento ed i suoi articoli.

    - Ogni membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia che violi anche uno degli articoli di questo regolamento potrà essere revocato dalla sua carica secondo le modalità ed i casi indicati nel Capitolo 2 di questo testo.


    Capitolo 1. Sull'attività politica

    1.1 Ogni membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia ha diritto a svolgere attività politica, militante o consultiva, esclusivamente in partiti che:

    -si dichiarano apertamente aristotelici e i cui intenti laici non vadano a sminuire il ruolo della Chiesa e della fede.
    -non hanno mai avuto comportamenti sospetti o avversi contro la fede aristotelica o la Santa Chiesa.
    - in essi non vi siano persone ricadenti in una delle quattro eterodossie perseguibili dalla giustizia della Chiesa.

    1.2 Ogni membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia che non ricopra cariche In Graetibus (IG) per conto della chiesa può occupare cariche IG statali per massimo sei mesi nell'arco temporale di un anno, o in modo consecutivo o inframezzato da pause.
    Il periodo si intende calcolato dall'inizio del mandato della prima carica temporale.
    I consiglieri diocesani che sono cariche IG, ricadono comunque in questa casistica.

    1.3 Ogni membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia che ricopra la carica In Graetibus (IG) di parroco può occupare cariche IG statali per massimo quattro mesi nell'arco temporale di un anno, o in modo consecutivo o inframezzato da pause.
    Il periodo si intende calcolato dall'inizio del mandato della prima carica temporale.

    1.4 Ogni membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia che ricopra la carica In Graetibus (IG) di vescovo o arcivescovo può occupare cariche IG statali per massimo due mesi nell'arco temporale di un anno, o in modo consecutivo o inframezzato da pause.
    Il periodo si intende calcolato dall'inizio del mandato della prima carica temporale.



    Capitolo 2. Sulle restrizioni ad personam ed i comportamenti

    2.1 Ogni membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia che entri nella politica come militante o come voce consultiva dovrà mantenere un atteggiamento decoroso e attinenente alla carica che egli rappresenta in seno alla chiesa, sopratutto se fedele ordinato.

    2.2 Ogni membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia che si ritrovi invischiato molto spesso in polemiche e cada di continuo nel peccato dell'Ira o della Superbia tutto a causa della politica se, dopo che sarà stato richiamato dal proprio superiore, continuerà imperterrito in questi atti poco virtuosi ed aristotelici, verrà prima sentito dall'arcivescovo dell'arcidiocesi di appartenenza e se ritenuto realmente colpevole verrà rimosso ed allontanato dal clero, qualsiasi sia la sua carica e sempre in conformità con le modalità di rimozione dello statuto primaziale.

    2.3 Qualora un membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia si ritrovi in un partito che violi il punto 1.1, dovrà abbandonarlo repentinamente anche su sollecito di un suo superiore. Un rifiuto porterà ad una udienza dall'arcivescovo dell'arcidiocesi di appartenenza e se ritenuto realmente colpevole verrà rimosso ed allontanato dal clero, qualsiasi sia la sua carica e sempre in conformità con le modalità di rimozione dello statuto primaziale.

    2.4 Qualora durante la sua attività politica un membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia svolga azioni o compia decisioni che vadano contro la fede aristotelica e la Santa Chiesa, o, con il potere conferitogli dalla carica temporale in suo possesso in quel momento, aiuti persone ricadenti in una delle quattro eterodossie perseguibili dalla giustizia della Chiesa, verrà prima sentito dall'arcivescovo dell'arcidiocesi di appartenenza e se ritenuto realmente colpevole verrà rimosso ed allontanato dal clero, qualsiasi sia la sua carica e sempre in conformità con le modalità di rimozione dello statuto primaziale.

    2.5 Qualora un membro del clero della primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia perpetri un'assenza di più di un mese dalle aule ecclesiastiche, intervenendo con sporadici interventi mirati solo a palesarsi, ed inoltre venga accertato il suo intervento in altre sedi, riceverà un richiamo e dovrà discutere il motivo di tale "evasione" dal suo ruolo per giustificarsi. Se egli riceva un secondo richiamo gli verrà revocato il titolo di cui si fregia in conformità con le modalità di rimozione dello statuto primaziale.

    Scritto e approvato a maggioranza dall'Assemblea episcopale della Primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno d'Italia il XVI giorno del mese di Luglio dell'anno di grazia MCDLIX.
    Sigillato dal Primate:






_________________
Filippo Benedetto Spadalfieri da Pontiregi
Vicarius Urbis
Primate degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno Vicarius Urbis
Missus Inquisitionis
Dignitario per gli itineranti dell'Ordine Domenicano
Primo Siniscalco della Guardia Episcopale
Cappellano Nobiliare Spadalfieri

Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://virgus87.altervista.org/
 
Regolamentazione dell'attività politica del clero primaziale
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» il mistero dell'avatar sparito
» Fiera dell'artigianato (e obei obei) Milano
» Consigli e notizie sul come avviare l'attività !
» La modellistica dell'abbigliamento
» La tecnica dell'imbustamento

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Santa Chiesa Aristotelica Italica :: Primazia del Regno delle Due Sicilie :: Primazia degli Stati Pontifici e del Mezzogiorno D'Italia :: Bacheca atti pubblici-
Vai verso: